mercoledì 30 dicembre 2015

Recensione Melini Chianti

Nel mio blog ho l'onore e il piacere di ospitare un'Azienda la cui tradizione risale all'anno di fondazione, il 1705, e che è fortemente radicata nel territorio Toscano ed imperniata sulla valorizzazione del Chianti.




La Casa Vinicola Melini ha sede a Gaggiano, a 300 metri di altitudine sui colli del Chianti Classico lungo la strada che da Poggibonsi porta a Castellina. Melini ha una lunga tradizione che risale all’anno di fondazione, il 1705, imperniata sulla valorizzazione e caratterizzazione del Chianti Classico. La sua è la storia stessa del Chianti e dei primi sforzi per imporlo al mercato internazionale. Oggi la Melini possiede 524 ettari nella zona classica del Chianti, tra Siena e Firenze, con fattorie dai nomi famosi come Selvanella, Terrarossa, Granaio. La cantina principale, per la vinificazione e la maturazione del chianti e di altri grandi vini toscani, ha sede a Gaggiano, si aggiunge poi una cantina a San Gimignano per la vinificazione e l’affinamento della Vernaccia.




LA QUALITÀ CERTIFICAZIONI Gruppo Italiano Vini è stata tra le primissime aziende vitivinicole in Italia a conseguire la certificazione di Qualità ISO 9001 nel lontano 1997. Il Sistema Qualità ha permesso all’azienda di migliorare continuamente la propria offerta di prodotti e servizi con un occhio di riguardo alle sempre più attente richieste del consumatore in termini di sicurezza alimentare: salubrità, allergeni, origine, rintracciabilità e genuinità di prodotto. In questa direzione è stato determinante ed apprezzato il contributo fornito dal Gruppo Italiano Vini nella definizione del “Capitolato Per la Fornitura di Bottiglie Standard per vini” concordato tra l'Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro (Assovetro) e Unione Italiana Vini (UIV), una novità assoluta per il settore. 







Il Chianti si sposa, perfettamente ed è piacevole sia con i piatti della tradizione sia con la delicatezza della cucina moderna e si accompagna benissimo ai salumi e formaggi, alle carni rosse , pesce e alle verdure. Il packaging del Chianti Governo all'Uso Toscano è molto accattivante, si presenta in bottiglia di vetro pratica e al contempo elegante ed è confezionata all'interno di una scatola di colore rosso molto elegante e raffinata.















L’azienda Melini Chianti propone tre tipologie di vini: Il Melini Chianti Riserva... 

Prodotti per le unghie da Nailsmag-melini_chianti_riserva.pngNEOCAMPANA

Chianti DOCG
RISERVA
Le uve: 85% sangiovese, 15% uve complementari.
Il vigneto: uve provenienti da aree tradizionalmente vocate per felice combinazione di terreno,
esposizione e clima. I vigneti, ad alta densità e di impianto relativamente recente,
sono allevati a Guyot e a cordone speronato su terreni bene esposti, composti da
alberese e galestro, i due tipici terreni delle zone vocate della Toscana.
La vinificazione e l’affinamento: le uve ben mature, raccolte a giusta maturazione, sono vinificate
“in rosso” con tre/quattro giorni di macerazione prefermentativa a freddo, segue la
fermentazione a temperatura controllata (26-28°C) con frequenti rimontaggi. Nel
periodo tra gennaio e febbraio, a fine fermentazione malolattica, il vino inizia
l’affinamento in legno francese per circa 18 mesi. Dopo alcuni mesi di ulteriore
affinamento in bottiglia il Chianti Riserva è pronto per essere degustato.
Il vino: colore rubino lucido; profumo spiccato di lampone e di mora, con ricordi di viola
mammola e di giaggiolo; sapore pieno e franco, sapido, con piacevole fondo di
confettura di frutti di bosco e di mandorla a lungo persistente.
Dati analitici: alcol 13%; acidità totale 5,10 g/l; pH 3,4; zuccheri 3,5 g/l; estratto 26,8 g/l.
Conservazione ottimale: 4-5 anni in bottiglie coricate al fresco e al buio.
Abbinamenti gastronomici: grigliate miste di carne, pollame nobile, agnello, capretto, cacio
pecorino.
Temperatura di servizio: 18-20°C. 

Il Melini Chianti Prodotti per le unghie da Nailsmag-melini_chianti.pngNEOCAMPANA
Chianti DOCG
La sua origine antica si riconosce a prima vista, il suo
istinto moderno si percepisce al primo sorso. Racchiuso
in una bottiglia che richiama alla memoria le forme
panciute dei fiaschi in vetro e paglia, è un vino nuovo,
prodotto con un innovativo metodo di vinificazione.
La spiccata personalità e la straordinaria piacevolezza
fanno di questo Chianti un modo originale e
accattivante di apprezzare uno dei vini più tradizionali e
antichi della Toscana.
Le uve: 75% sangiovese grosso, 25% uve complementari.
Il vigneto: uve provenienti da aree tradizionalmente vocate per felice combinazione di terreno,
esposizione e clima. I vigneti, ad alta densità e di impianto relativamente recente,
sono allevati a Guyot e a cordone speronato su terreni bene esposti, composti da
alberese e galestro, i due tipici terreni delle zone vocate della Toscana.
La vinificazione: una parte delle uve viene leggermente appassita in vigna, dopo un’accurata
cernita manuale, è aggiunta a grappolo intero all’interno di vino appena svinato.
Dopo una permanenza di 25-30 giorni, otteniamo un vino più morbido, dal profumo
e dal sapore fragrante che ricorda l’uva appena colta. La spiccata personalità di
questo vino abbinata alla sua piacevolezza ne fa un nuovo ed accattivante modo di
apprezzare uno dei più tradizionali ed antichi vini della Toscana.
Il vino: colore rosso rubino intenso; profumo fresco, con note dominanti di frutta e con
eleganti sentori floreali; sapore pieno, piacevole ed armonico, morbido e fruttato.
Dati analitici: alcol 13,40%; acidità totale 5,40 g/l; pH 3,45; zuccheri 3,5 g/l; estratto 28,5 g/l.
Conservazione ottimale: di pronta beva, ma si evolve bene per alcuni anni.
Abbinamenti gastronomici: a tutto pasto, in particolare primi piatti saporiti, carni rosse e grigliate
salumi e formaggi di media stagionatura.
Temperatura di servizio: 18-20°C. 

e il Melini Chianti Governo all’Uso Toscano 
Prodotti per le unghie da Nailsmag-melini_chianti_governo_uso_toscano.pngNEOCAMPANA
Chianti DOCG
GOVERNO ALL’USO TOSCANO
Un racconto antico narrato con parole nuove. Melini
firma Il Chianti Governo all’Uso Toscano, nato dalla
riscoperta di un affascinante metodo tradizionale,
basato sulla lenta rifermentazione del vino appena
svinato con uve appassite in “fruttaio”. Una pratica
ricca di storia e di territorio, interpretata da una casa
vinicola che fa dell’innovazione il proprio orgoglio da
oltre trecento anni. Il risultato è un vino dal carattere
autentico e intenso, che si sposa perfettamente sia con
i piatti della tradizione sia con la delicatezza della
nuova cucina e con il piacere di un aperitivo
conviviale.
Le uve: 80% sangiovese grosso, 20% uve complementari.
Il vigneto: uve provenienti da aree tradizionalmente vocate per felice combinazione di terreno,
esposizione e clima. I vigneti, ad alta densità e di impianto relativamente recente,
sono allevati a Guyot e a cordone speronato su terreni bene esposti, composti da
alberese e galestro, i due tipici terreni delle zone vocate della Toscana.
La vinificazione: una parte delle uve, dopo accurata cernita manuale, viene fatta appassire in locali
dedicati (“fruttaio”); un attento controllo della fase di appassimento consente dopo
circa tre settimane di ottenere grappoli perfettamente integri ma ricchi di zucchero.
Al contempo in cantina vengono selezionate partite di vino appena svinato che
riceveranno l’uva precedentemente appassita, dando origine ad un secondo processo
di fermentazione. Questa lenta rifermentazione è la riscoperta e l’esaltazione di una
pratica ricca di storia e di territorio: il Governo all’Uso Toscano che, unita ad un
attento controllo delle temperature ed un sapiente utilizzo delle moderne tecniche di
vinificazione consente di ottenere un vino “ricco”, strutturato, dal carattere unico ed
al contempo piacevole ed invitante.
Il vino: colore rosso rubino intenso e vivido; profumo avvolgente e complesso, con spiccate
note di frutta matura (marasca e lampone) e piacevoli sentori floreali (giaggiolo,
mammola); sapore pieno, corposo, morbido e fruttato, molto sapido e armonico.
Dati analitici: alcol 14%; acidità totale 5,40 g/l; pH 3,5; zuccheri 3,5 g/l; estratto 29 g/l.
Conservazione ottimale: di pronta beva, ma che saprà sorprendere dopo qualche anno.
Abbinamenti gastronomici: antipasti di salumi e formaggi assortiti, primi piatti saporiti e zuppe di
verdure, grigliate di carni rosse, ma anche con il piacere di un aperitivo conviviale.
Temperatura di servizio: 18-20°C. 



CHIANTI D.O.C.G ( un vino nuovo, prodotto con un innovativo metodo di vinificazione. Personalita' spiccata e accattivante, morbido e rotondo, e' un vino piacevole e di carattere ) e CHIANTI RISERVA ( maturato per 18 mesi in botti di rovere francese e affinato per alcuni mesi in bottiglia, e' un vino dal carattere deciso con persistenti note fruttate ). 


Ringrazio Melini Chianti per la gentile collaborazione

11 commenti:

  1. Adoro questo vino, e di altissima qualità, io lo regalo ogni anno a mio marito, e uno dei suoi vini preferiti!

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  2. Le tue ricette di certo lo valorizzeranno ulteriormente, complimenti!

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  3. adoro questo vino e i tuoi abbinamenti sono eccellenti, complimenti.

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  4. io adoro il vino rosso anche in abbinamento con carne e pesce

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  5. piacere sono nuova, mi unisco alle tue lettrici, se ti va passa da me http://torella88.blogspot.it/

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